La felicità che fa paura

felicità

La felicità che fa paura

La scorsa settimana abbiamo esplorato l’emozione della Rabbia. Un’emozione potente che molte di noi conoscono e che a volte temono.

 

Eppure la Felicità fa molto più paura!

 

Pensate che hanno pure dato un nome a questo timore, si chiama “Cherofobia”. Naturalmente noi non toccheremo la sfera della patologia ma ci approcceremo con leggerezza a quella sensazioni di esplorare una zona sconosciuta!

 

Ti è mai capitato, al momento di accettare di essere felice, di fare un passo indietro e trovare buone motivazioni per rimanere nell’attuale situazione anche se non altrettanto appagante? Tranquilla, è una reazione condivisa da moltissime persone.

 

Perché per essere felici serve più coraggio che essere scontente, in quanto ciò ci impedisce di nasconderci dietro alle scuse rassicuranti.

 

Allora come possiamo fare quel passo verso l’ignoto?

 

Immagina di trovarti davanti a una porta chiusa. Sai che dietro quella porta c’è la possibilità di una felicità più grande di quanto tu abbia mai conosciuto. 

 

Eppure, mentre allunghi la mano verso la maniglia, senti un nodo allo stomaco. 

 

Mille domande iniziano a ronzarti in testa: “E se non lo merito davvero? E se, una volta aperta, la porta si richiude e la felicità mi sfugge di nuovo? E se non sono pronta per questo cambiamento?”

 

Questi dubbi sono naturali. Riconoscere la paura è il primo passo per affrontarla. Accettare che ci siano timori legati alla felicità è fondamentale. Non c’è niente di sbagliato in questo; anzi, è un segno che ti stai avvicinando a qualcosa di importante.

 

Poi, invece di fare un grande balzo, inizia con piccoli passi. Ogni giorno, cerca piccole gioie che ti fanno sorridere. Potrebbe essere il sole che sorge, il caffè al mattino, una passeggiata all’aria aperta. Ogni piccolo momento di felicità è un passo verso l’abitudine di essere felici.

 

Scrivere un diario della gratitudine può aiutarti a mantenere il focus su questi momenti. Ogni sera, annota tre cose per cui sei grata. Questo semplice gesto può cambiare radicalmente la tua prospettiva, facendoti vedere quanto di positivo già esiste nella tua vita.

 

E quando senti le paure che riaffiorano, affrontale. Chiediti quali sono i timori che ti trattengono. Spesso scoprirai che molti di questi timori non sono reali, ma sono solo insicurezze che hai coltivato nel tempo. Esaminali, mettili in discussione e ridimensionali.

 

Ricorda, essere felici non significa che non avrai mai più problemi o che tutto sarà perfetto. Significa semplicemente permettere a te stessa di godere dei momenti belli e di accettare la possibilità della gioia.

 

La felicità è un viaggio, non una destinazione. E ogni passo che fai in direzione della tua felicità è un passo verso una vita più ricca e appagante.

 

La prossima volta che ti sentirai tentata di ritirarti dalla felicità, ricorda che meriti di essere felice.

 

Apri quella porta, anche se lentamente, e permetti a te stessa di esplorare il mondo che ti aspetta dall’altra parte. Non devi fare tutto in una volta. Ogni piccolo passo è una vittoria. 

 

E ogni vittoria, per quanto piccola, ti avvicina sempre di più alla felicità che desideri e meriti.

Grazie per aver letto il mio post “La felicità che fa paura”

Vieni a conoscermi meglio, visita la pagina Chi Sono.
OPPURE
Scopri subito come il counseling può aiutarti a raggiungere serenità, equilibrio e benessere.

Prenota ora una sessione gratuita con me.

Lascia un commento